Camminare fino all’estate

Una cosa che ho fatto fino a qui dall’estate scorsa è stato camminare. Non ho mai smesso. Magari un giorno di questi faccio i conti e ti dico quanti passi ho fatto dalla Corsica a qui.

L’ho fatto un po’ tutti i giorni, anche quando non avevo voglia di farlo. 

Quando pioveva ho camminato sul tapis roulant con un podcast a farmi compagnia.

Camminare mi ha aiutato a scrivere il libro, che non è ancora uscito ma uscirà (intanto c’è il corso). Mi ha aiutato quando non avevo idee e quando ne avevo troppe a fare ordine. Mi ha aiutato a mantenere una routine serrata e a restare concentrata. Mi ha aiutato a tirare il fiato e riempirmi di verde e di silenzio che è un altro modo per dire “a meditare”.

Camminare mi fa rimanere centrata anche quando il mio corpo si scentra. Così non vedo l’ora di tornare a camminare sul bagnasciuga, la mattina presto, solo io, il mare, il tizio che fa yoga e la mamma che allatta.

Che detta così sembra l’inizio di una bellissima storia.