Il futuro sta in uno spazio bianco

Vogue Italia di aprile è uscito con la copertina bianca, bianca, lucida, dentro ci leggi quello che vuoi. L’ho comprato sulla scia del documentario Franca: Chaos and Creation su Netflix, la copertina lasciata così, mi ha fatto pensare a lei. La moda non è il mio, non sono certo un’esperta. Ma dice tanto di noi, […]

Read Post

Il tè ha le sue regole, la ricerca anche

Con Ogni giorno è un buon giorno, un libro di Morishita, Noriko non ho fatto che pensare alla user research, partendo dalle regole del tè. Si deve sentire vedendo Non ci si deve stupire che è la sostanza a diventare forma, non il contrario Bisogna sentire la musica con gli occhi Meglio fare esperienza delle […]

Read Post

Quelle mattine quando la vita cambia e non l’avevi previsto

Non capita spesso di leggere un libro e di commuoversi una pagina sì e l’altra pure. Non capita spesso di avere grandi aspettative e di vederle riga dopo riga ripagate tutte. Ho passato una domenica in compagnia di Mario Calabresi. Il suo La mattina dopo è un libro bellissimo e di grande attualità. Racconta di […]

Read Post

Falla una lista 25 aprile edition

Ho molte manie come le liste, Austin Kleon, la scrittura, il 25 aprile. Ho pensato tanto cosa potevo fare per gli altri in questa quarantena e, alla fine, ho pensato di fare quello che so fare meglio, ma insieme: scrivere. Fare le liste è una mania che aveva anche Umberto Eco che ha scritto un libro […]

Read Post

Sei parole

Make your bed and get dress. Elizabeth Gilbert Fai il letto e vestiti. Ci saranno giorni che non combinerai niente e altri in cui sarai produttivo il doppio, giorni fatti di molto caffè e poche parole e altri in cui avrai spuntato tutta una lista. Io sto bene, di un bene altalenante. Cerco di stare […]

Read Post

Lista di cose da fermare

Si soffre solo per la resistenza che poniamo alla realtà, l’ha scritto una donna luminosa, Elisabetta, lo fermo qui per ricordarmene sempre. Mi accorsi subito che per vederti come volevo io era necessario cominciare col chiudere gli occhi, è scritto dentro a In tempo di guerra, ma è tratto da Rayuela e mi ha fatto […]

Read Post

Il destino immaginato

Sto leggendo In tempo di guerra, per caso, l’avevo lì, sul comodino, mai titolo fu più azzeccato in questo momento dove l’Italia s’è fatta rossa tutta. C’è un passaggio che dice che: Il destino immaginato esiste. Comincia a esistere dal primo momento in cui lo pensi. Non importa se si realizza. Esiste già, quando lo […]

Read Post

Su Hunters e le donazioni

Ho visto due puntate della serie Hunters. Mi piace. Mi ha ricordato perché penso che Al Pacino sia l’attore più bravo di sempre. Lo amo. Mi ha ricordato anche quanto sia importante non dimenticare. È una serie che mi mette una certa dose d’ansia perché racconta a modo suo lo sterminio e mi ricorda che […]

Read Post

Lista di parole che ho letto, che non sentivo da un po’

Escogita sgattaiolare alla chetichella brigante marachella azzardi spigliati burbero tronfio brusco ingrato mutante ingestibile autentico zavorra brighe disincanto sconsiderate benpensanti onnisciente birichinate inscenare bistrattato ostinatamente imprendibile iniziatore conferenziere baffi a manubrio globo incognito accurato sgridate branchi stoppa locomotiva

Read Post

Sto leggendo Patti Smith

L’ho comprato perché era in offerta su Amazon e perché l’account instagram di Patti Smith è uno dei pochi che leggo davvero. Il libro è Just Kids e non so come farò quando l’avrò finito. Sto leggendo Patti Smith e non riesco a pensare ad altro come se quella ricerca della creatività che muove la […]

Read Post