Ciao Diego

Avevo scoperto che era molto più intelligente di come veniva dipinto. Era informato, attento. Leggeva i giornali, non gli sfuggiva nulla. Durante la sua carriera, ma soprattutto dopo, si era sempre lasciato filmare anche nei momenti più difficili e dolorosi, senza negarsi mai. Così avevo scoperto che era un uomo complesso e contraddittorio, ma mai un ipocrita. A suo modo fin troppo generoso. Insomma ha fatto del male solo a se stesso. Per tutti noi giornalisti, con le sue gesta sportive, è stato una benedizione degli occhi e del cuore.

Gianni Minà – Storia di un boxeur latino – Minimum fax

Tifo Napoli da quando sono bambina. Maradona è un pezzo di quella bambina.