Come diventare first lady dell’universo

Ho letto Becoming, la mia storia il libro di Michelle Obama e ho una lista di cose che mi sono segnata. Partiamo dall’inizio: è la storia di Michelle e di come Michelle è diventata first lady dell’universo.

Gli stivali dorati di Michelle Obama la incoronano first lady dell’universo (And the Oscar goes to…) su @MarieClaire_it https://t.co/PrlOO05h0g— Arianna Galati (@aricookinmusic) 20 dicembre 2018

Fosse per lei direbbe che non è ancora diventata perché:

diventare richiede pazienza e rigore in parti uguali. Diventare significa non rinunciare mai all’idea che bisogna ancora crescere.

Conosci te stesssa

Leggere il suo libro mi ha lasciato una bella sensazione o, per usare le sue parole, un po’ d’ottimismo. Posso aggrapparmi al desiderio di migliorare me stessa e tirarne fuori davvero una me stessa migliore. Già solo quando a proposito dei bambini ha scritto che non esistono bambini cattivi esistono adulti che non hanno voglia di aiutarli ad imparare, così a quei bambini non resta che cercare di sopravvivere, ecco, volevo ringraziarla per avermi dato una chiave con cui leggere la mia adolescenza. Potevo fermarmi lì e invece sono arrivata in fondo. In mezzo c’erano delle domande: ti chiedi mai che tipo di persona vuoi essere? Qual è il tuo contributo al mondo? Ti accontenti del mondo così com’è o lavori per come lo vorresti? Sei quella che sembri essere? 

In un momento in cui il mio percorso improvvisamente mi sembra più chiaro, è stato bello rimettermi in discussione. Conosco davvero me stessa abbastanza da sapere che tipo di persona voglio essere? Coincide la persona che sono con il posto da dove vengo e quello in cui voglio andare?

Le cose che so

Non so dirti se, come spiega Michelle, se resti attaccato ai tuoi principi le cose andranno bene e la felicità sia davvero il punto da cui partire per arrivare ovunque. Però concordo con lei che per conquistare l’universo serve:

Il potere è consentire a sé stessi di farsi conoscere e ascoltare, avere una propria storia unica, usare la propria voce autentica. La grazia è essere disposti a conoscere e ascoltare gli altri. 

E il marito?

Nel libro c’è anche tanto di Obama che lascia i calzini per casa come faccio io. Lei chiude lui e il suo disordine nel Buco, più o meno la stessa cosa fa mio marito con me. Allora diciamolo, come fa lei che un matrimonio felice può essere un fastidio, che è un contratto da rinnovare senza sosta, persino in silenzio e in privato, persino da soli, ma tranquillizzo mio marito che ho ancora molti calzini da nascondere per casa e che può fare delle rimostranze direttamente a loro.

E l’universo?

Che l’universo sia tuo o no, dipende solo da dove lo guardi.

Non avevo niente o avevo tutto. Dipende da come decidi di raccontarlo.

E lei è una vera star.