Come scegliere un web writer

Quali sono le caratteristiche che deve avere un buon web writer o per dirla cool un content designer? Come sceglierlo tra tanti professionisti della scrittura? Come salta all’occhio fra i copywriter?

Sembra scontato, ma non lo è, un web writer deve prima di tutto saper scrivere. Saper scrivere in modo:

Deve saper dare voce a qualsiasi contenuto. Probabilmente avrà degli argomenti che gli saranno più congeniali, ma potenzialmente non è il tema a spaventare la sua creatività e la sua penna.

Uno che ti conosce

Un buon UX writer sa ascoltare. E questa è davvero la sua dote più grande. Dove nell’ascolto ci metto la capacità di comunicare con gli altri componenti del team, col cliente e con i clienti del cliente.

Il suo lavoro è ascoltare ogni dettaglio, ogni sfumatura, ogni particolare e prenderne nota. Il suo lavoro è mettere in comune le cose che ha scoperto dandogli una forma che tutti possono capire. Quindi sa comunicare, non solo scrivendo.

Un buon UX writer respira il mondo, ha il peso dell’aria che tira, bazzica contesti diversi e per questo suo modo di essere sa scegliere le parole giuste. Sa cambiare linguaggio, ambiente, stile.

Uno che sa stare in una relazione aperta

Chi scrive contenuti deve avere l’abilità di anticipare le tendenze, deve vedere alla fine del suo naso, ma anche più in là.

Chi scrive contenuti per il web mastica le conversazioni, sa interfacciarsi con tutti e avvicinarsi sinceramente all’altro senza pregiudizi.

Scrivere è solo la fine del percorso che cliente e web writer fanno insieme. L’empatia, il sentire insieme, sposta l’attenzione dalla parola scritta alla relazione.

Il designer di contenuti bruca nel prato del cliente e tira fuori il suo modo di leggere, di mappare e di categorizzare i contenuti. E ha sempre ben presente che persone diverse usano parole diverse.

Uno che sa unire i puntini

Chi si occupa dei contenuti e di SEO dovrà essere bravo da raccontare punti di vista diversi su una stessa keyword. Avrà grande immaginazione, ma anche senso pratico.

Chi scrive i testi prende la palla che gli passa il designer e gliela ripassa, scambiando idee, informazioni, creando insieme nuovi collegamenti con il mondo esterno, semplificando la complessità, soddisfando i bisogni del brand e del suo cliente.

Chi scrive sa bene che l’attenzione della gente è proprio un dono, e se non c’è empatia, è facile che diventi un’occasione sprecata. Chi scrive sa che deve avere pazienza, tanta, capita spesso che approvato il lavoro, il cliente lo ritocchi mettendoci del suo. Fare dei bei respiri profondi è sempre una buona idea.

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