Fai una lista per non ciondolare

Le liste mi aiutano a concentrarmi su cose reali, tangibili ed essenziali. Quando non comincio la mia giornata da una lista ciondolo tutto il giorno e arrivo a sera con la sensazione di non aver combinato niente. Le liste mi aiutano quando non ho tempo ad arrivare dritta al punto. Mi costringono ad essere sintetica e ben radicata a terra. Dicono di me chi sono qui e ora.

Le liste mi piacciono così tanto che comprare L’arte delle liste: Semplificare, organizzare e conoscere meglio sé stessi di Dominique Loreau m’è sembrata una buona idea.

Le liste vengono al mondo subito dopo gli inventari come un posto per riorganizzarsi, riflettere, semplificare, valorizzare, fare gli elenchi di cose, sogni, ricordi, gusti che vogliamo intorno.

Le liste contribuiscono a tenere sotto controllo la nostra vita, a farci risparmiare tempo, a evitare le dimenticanze, il disordine e a ridurre lo stress.

Il taccuino delle liste

Far diventare sistematica una lista, tenere un quaderno solo di liste mi aiuta a tenere traccia di me, di chi sono, cosa sto facendo, che cosa mi piace in quel preciso istante e cosa ho dimenticato invece che mi piaceva un attimo fa. Fare elenchi mi rassicura. Se vuoi che rassicuri anche te, ti serve un taccuino dove prendere nota di tutto:

è come sistemare tutto in piccoli cassetti per fare ordine.

Scrivere elenchi significa assaporare la vita ma è anche l’arte di dilatare il tempo, suddividerlo, scandirlo, misurarlo con punti di riferimento e di collezionarne i singoli istanti all’infinito.

Le parole che tracciano l’io

Puoi vedere la lista come una successione di parole in cui condensare le esperienze e arrivare all’intimo, all’essenza. Come un modo per conservare traccia di quello che è, è stato e sarà. È un modo per disegnare il tuo percorso.

Puoi fare una lista per ogni cosa. Puoi aprirti a tutte le possibilità che vuoi.

Le parole sono come la dimora in cui abitiamo: usiamole quindi con la stessa cura e lo stesso amore per poter conservare traccia di tutte le piccolezze di cui è intessuta la nostra vita

Fare degli elenchi non è faticoso, non ti obbliga a stare alle regole, non richiede talento o capacità speciali. Anzi non ci si annoia mai e fa sembrare le cose più semplici, facendoci sentire meno ansiosi.

Ogni giorno vissuto bene trasforma il precedente in un ricordo felice.

Ragiona per obiettivi

E vuoi sapere ancora una cosa? Mettere su carta quegli obiettivi di cui blatero spesso mi aiuta a raggiungerli. La carta concretizza le cose da fare. Gli crea intorno una nuova realtà, mi aiuta ad esprimere i miei desideri con le parole giuste e consapevolezza.
Allora:
Raccogli le idee, rielaborale, organizzati, agisci di conseguenza e correggi il tiro se serve. Abituati a radunare spesso tutti i tuoi cerchi aperti e ad agire per chiuderli.

Compilare elenchi è il primo passo per mettersi veramente d’impegno. Ti permetterà di confrontare i vari metodi, di notare le contraddizioni e di assumere il controllo di te stesso.

Per fare la tua lista sei costretto a rifletterci su, a porti domande, esplorare, annotare i dettagli, tutte cose che ti daranno un’immagine più fedele di sempre a quello che sei. 

La listoterapia

Te lo dico, le liste sono anche uno strumento meraviglioso di autoanalisi se ci scrivi liberamente le tue paure, i dispiaceri, le ansie, la confusione, le sensazioni, quell’elenco diventa un modo per sedare il dolore, e scrivere una forma di catarsi.