Giro in giro

Non so se ti capitano mai, ma oggi è uno di quei giorni in cui giro in giro senza aver concluso niente.

Anzi no, una cosa l’ho portata a casa: ho incrociato il corriere e aveva un pacchetto per me. È Natale.

Ho aperto mille finestre e non ne ho chiusa nemmeno una, così la sensazione è quella di non aver combinato niente, anche se di cose ne ho fatte, solo che il lasciarle tutte aperte è come uscire di casa senza aver chiuso la porta.

Le giornate che cominciano con me che penso che mi serve un nuovo antirughe possono solo continuare peggio.

Allora finisce che a un certo punto mollo il colpo, accendo la radio e apro una bottiglia di vino. Il bello è che alla fine di tutto, anche nelle giornate no, c’è sempre un motivo per cui brindare.