la bellezza delle parole, ricordi

Della Bellezza delle parole, convegno laboratorio, insieme alle parole ricordo le donne. C’era Nicoletta, la luminosa, che questo evento l’ha creato, Silvia che l’ha affiancata e ha fatto sì che tutto funzionasse e risuonasse dentro, Carolina che l’ha moderato con garbo, Cinzia e le sue parole che tornano, Nicoletta coi suoi silenzi parlanti, Francesca che fa delle parole opportunità, Daniela con dolcissime parole di cura, Annamaria con quelle più opportune, Luisa alle prese con le sue anime professionali e le sue scrivanie, Emanuela a caccia di parole da femmina e parole da maschi, e io con le mie liste.

Per partecipare come relatrice e parlare di liste mi ero preparata una lista dal titolo le liste sono, così da non dimenticare niente. Suonava così: sono

Della Bellezza delle parole ricordo il corpo che chiede spazio fra le parole, che s’insinua nella mente e la fa accendere. Ricordo le liste che ne chiamano altre e spostano il racconto di sé un po’ più in là, dove prima c’era solo una pagina bianca.

Della Bellezza delle parole ricordo forte la sensazione di essere parte di.