Meditazioni sul packaging che valgono dappertutto

“Sei meritevole d’amore?” partire da una domanda posta al Dalai Lama per riflettere su quanto alcune scelte infelici che stanno anche sul packaging, invadano lo spazio e il tempo di chi legge senza aggiungere niente di valore. È di questo che ha parlato nel suo speech al Freelancecamp Biljana-Prijic.

Quanta autoreferenzialità

Medita quando pensi al messaggio da dare su quanta autoreferenzialità c’è in quello che stai comunicando. “Vuoi davvero sprecare quel momento per parlare di te” togliendo spazio al dialogo?

Ci piace quando i brand si schierano, a me piace molto, vedi Astoria, allora ricordiamoci che scegliere un certo tipo di tono e di linguaggio influisce, spacca o unisce le persone. Non facciamolo con leggerezza.

Lessico è messaggio

Erigere nuovi muri, quando di muri ne abbiamo già troppi, non serve, allora riflettiamo più e più volte sulle nostre scelte lessicali prima di darle in pasto al cliente.

Restiamo “competenti, ma umani”, facciamo scelte che avvicinino, usiamo parole che uniscano, anche quando in gioco ci sono le emozioni e sarebbe tanto facile aggirare l’ostacolo dicendo alla gente direttamente cosa dovrebbe provare.