Scrivere per cambiare

La parola che potrei associare di più al corso di pensieri scritti è cambiamento. Si cambia mentre si è lì, in aula, a scrivere, si cambia a casa col tempo.

Io lo dico che scrivere ha a che vedere con la sfera dell’intimità. Racconto quanto fa bene scrivere di sé e per sé. Quanto ci rende più centrati, più felici, più liberi.

Fra i miei corsisti c’è chi ha cambiato vita, città, lavoro. Chi ogni mese si confronta con ciò che sente davvero. Chi trova sempre uno spunto interessante nei compiti che mando ogni mese dopo il corso. Chi l’ha trovato utile da usarlo spesso. Chi ha cambiato modo di leggere. Chi non scriveva e ora sì.

È un corso sulla scrittura, ma anche sul cambiamento. Ci sono ancora due posti per il 28 febbraio, ci si iscrive qui. Magari ti va di cambiare.

Se non cambiasse mai nulla, non ci sarebbero le farfalle.
(Anonimo)