Siamo fatti per agire

Stancare il corpo ci aiuta ad essere persone migliori. A cogliere idee dove non le avremmo mai cercate, a tirare fuori la parte più istintiva di noi. Lo spiegano bene quelli di @tlon.it.

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Un consiglio per chi fa un lavoro soprattutto intellettuale: se non volete impazzire, spaccatevi ogni tanto la schiena con qualche lavoro molto faticoso per il corpo. Un trasloco, un’imbiancata generale, una zappata, un armadio fatto a mano, vedete voi. La palestra classica non vale: serve qualcosa che non sia finalizzato al benessere corporeo ma esclusivamente a stremarsi. Perché chi si spreme tutto il giorno le meningi come fossero arance deve staccare dalle elucubrazioni e provare quella sfinitezza che danno i lavori fisici duri, i cui effetti finali ricordano da vicino il piacere sensuale. Anche una camminata estenuante va bene, purché si erri come dispersi e non da turisti. È la meraviglia a dovervi cogliere di sorpresa, non dovete andarne a caccia. Sfiancatevi senza cercare la soddisfazione: dormirete sereni. E, paradossalmente, soddisfatti. Siamo fatti per agire, non per pensare. Pensiamo per dipendenza da pensiero: gli unici pensieri che valgono, come scriveva Nietzsche, sono quelli che fanno festeggiare anche i muscoli.

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