Prendo la bellezza dov’è. A. Palazzeschi
È andata così: un po’ di sabati fa ho organizzato un pranzo con una coppia di amici che non vedevo da tempo, ma che sento quasi tutte le settimane. Loro sono i miei amici salvavita, quelli che mi contagiano con buonumore, bellezza, serenità, allegria.
Mangiamo, beviamo, ridiamo, brindiamo, e mentre io penso che bello il condizionatore, mio marito congela.
Dopo pranzo decidiamo di far due passi senza meta. Finiamo in Piazzale Aquileia, che ha quella forma strana. Ci fermiamo di fronte alla piccola cappella mortuaria che c’è all’angolo con via S. Michele del Carso per leggere la scritta: “Ciò che sarete noi siamo adesso, chi si scorda di noi scorda se stesso” e fare qualche foto.
Vogliamo bere un caffè e proseguiamo e l’occhio ci cade su una piccola chiesetta, che è pure aperta. È la Chiesa di San Giovanni Battista e San Carlo Borromeo al Fopponino. Foppa in milanese vuol dire buco e il Fopponino sta per cimitero. È proprio sul cimitero che poggiano i miei piedi e un sacco di case intorno, cimitero nato per accogliere i morti delle pesti che colpirono Milano, tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, la Peste di San Carlo e la Peste del Manzoni.
Ve la faccio breve con un crowdfunding di zona, la Chiesa è stata restaurata e dei volontari si prestano ad accompagnarci al suo interno raccontandoci meraviglie della zona e della Chiesa. Ma non basta.
Siccome la Chiesa del Fopponino era troppo piccola per raccogliere tutti i fedeli del quartiere, la guida ci fa presente che nel 1961 chiamarono Gio Ponti per costruire la nuova Chiesa in armonia con l’ambiente, quella di San Francesco d’Assisi al Fopponino. E finiamo a vedere anche questa.
E m’è tornata in mente la frase del Palazzeschi, che la bellezza bisogna prenderla dov’è, anche nei fuori programma. Fuori programma che di solito ti arricchiscono e ti scombussolano insieme, ma che se guardi bene, nascondono bellezza dove non la cercavi.
Fino alla fine di giugno 2017, ogni weekend, dovrebbero esserci le visite guidate al Fopponino il sabato dalle 16.00 alle 19.00, la domenica dalle 11.00 alle 13.00.
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