Siamo quasi a fine luglio e, non so, il tempo m’è sfuggito di mano. Sarà colpa del caldo che in città stona, sarà che i miei occhi puntano già a settembre. Sarà che ho detto un grande no, e ho ancora pochi mesi per scoprire se ho fatto bene. Sarà che quando si parla di budget è tutto un tirare, tagliare, giocare al ribasso anche da chi non te l’aspetti e questa cosa mi ha messo proprio di cattivo umore. Ma che vi ha fatto di male il valore delle persone?
non lo facevo da anni, accettare un lavoro pagato poco: è tutto come prima, chi non vuole investire in qualcosa non è interessato
— mafe (@mafedebaggis) 11 luglio 2017
Quindi se c’è un nuovo cliente in sala, di quelli carini, che rispettano le scadenze e il lavoro altrui, si faccia avanti ora che posso solo viziarlo.
Parentesi #corsodipensieriscritti
Il corso di pensieri scritti ha una data, è il 29 settembre a Milano, e ha già un iscritto e, te lo dico, i posti non sono tanti che è una cosa intima. Se vuoi più informazioni scrivimi a ciao@lascianca.it.
Torniamo a noi
Lavoro a parte, il mio ginocchio è ancora gonfio e insieme a lui mi gonfio io prendendo le distanze dalla prova costume, e divanando la sportiva che c’è in me perché non ho alternative al riposo e di ortopedici ne ho visti quattro.
Ok dovrei essere giù di brutto, e lo sono, rivoglio le mie endorfine da corsa, dovrei essere giù di brutto e non lo sono perché ho un lavoro e un cliente bello per le mani dove serve fare le domande giuste e non ci sono risposte sbagliate, dove sto facendo tutto con carta, penna e immaginazione e il rumore di una giravolta e delle paillettes sulla gonna mi dicono che ho fatto bene e posso fatturare.
E poi diciamolo SONO DIVENTATA ZIA. E tutto il resto è noia.
Aggiornato all’27/07/2017. Ispirato da lucaconti.it e nownownow.com Qui puoi leggere cosa stavo facendo a Giugno.
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