Non leggo tante newsletter, ma mi iscrivo alla qualunque, salvo poi non leggerle, cancellarmi o cliccare su spam quando eliminarmi da quella mailing list è impossibile o perché manca il link, o perché una volta cliccato sul link c’è una password da inserire che però non si può recuperare.
Una risata me l’ha fatta fare quella di ThriveGlobal che mi ha mandato una email per chiedermi se andasse tutto bene visto che era un po’ che non aprivo la loro newsletter (che altro non è una collezione di articoli, tipologia di newsletter che non mi fa impazzire, ma su alcuni temi per me funziona da archivio).
Le newsletter mi piacciono tanto. Arrivano dritte al punto e dritte a casa. Se poi hanno anche un tono di voce che somiglia a chi le scrive ancora meglio.
Quella di cui proprio non so fare a meno, che amo, per cui sbrodolo, che consiglio a tutti i corsi perché è un esempio valido per tutto, che quando arriva cascasse il mondo ma io la DEVO leggere è quella de Il Post. Ha stile, personalità, è sfiziosa, utile, insomma le ha tutte. Si fa leggere in piedi o sul divano. Non ti fa perdere tempo. Fa sorridere, è ironica e si legge tutta. Ti porta lontano e ti tiene lì. È un esercizio di scrittura, di lettura e di giornalismo garbato e concreto.
Un’altra newsletter che leggo è quella di Austin Kleon. Ha un approccio originale e ciò che scrive è una scusa per perdersi sul suo sito, sul suo instagram, su di lui. Ti lascia con la voglia di essere lui, e con la sensazione che non sia poi così difficile. Balle. Però racconta un sacco di cose interessanti come quella che perdersi ad osservare il mondo per chi scrive è lavoro. E se lo dice lui chi sono io per contraddirlo?
Poi c’è quella di Jocelyn K. Glei, una newsletter per non perdere tempo, andare dritta al sodo e parlare di produttività, creatività e leggerezza. Tre cose che sai bene quanto ce n’è bisogno mentre si lavora. Link tutti da leggere per riflettere e migliorare l’approccio al lavoro.
C’è Ivan che leggo per farmi i fatti suoi che ha questo modo romantico di raccontarsi e raccontare, Susanna con le sue ricette, i suoi motti che, scansatevi tutti, fanno venire voglia di mangiare sano e surfare nel mare blu anche d’inverno. Sono sicura di aver dimenticato qualcuno di importante, ma so che mi perdonerà.
Non so se lo sai, ma ho una newsletter anch’io. Dopo alcuni esperimenti (falliti) dice che parla di cose di scrittura, una volta al mese. Ci si iscrive qui.
Tu invece, quali sono le tue newsletter preferite? Raccontamelo: ciao@lascianca.it
Iscriviti alla mia newsletter