Serpenti, omini, maschere, alberi della vita, meduse, miti rivisitati questo era Keith Haring. Raccontarsi e raccontare quello che lo aveva colpito, quello che lo aveva reso diverso, le cose che gli erano piaciute e quelle che lo avevano fatto piangere è ciò che ha fatto di lui un artista. Era uno che ha copiato dalla semiotica, dai segni e {…}
La bellezza dei fuori programma
Prendo la bellezza dov’è. A. Palazzeschi È andata così: un po’ di sabati fa ho organizzato un pranzo con una coppia di amici che non vedevo da tempo, ma che sento quasi tutte le settimane. Loro sono i miei amici salvavita, quelli che mi contagiano con buonumore, bellezza, serenità, allegria. Mangiamo, beviamo, ridiamo, brindiamo, e mentre {…}
Conoscersi con la scrittura creativa
In due pomeriggi alla Scuola Forense a Monza per il corso Scrivere per farsi capire e per raccontare (3 ore per due incontri) è uscita la voglia di vivere, la mancanza di una madre, il cambiamento che ci provoca dentro la perdita di qualcuno, la voglia di gridare e quella di perdersi, una leucemia superata, il desiderio di scoprire {…}
Adesso, giugno
Il 23 giugno c’è la prima edizione del corso di digital content design #CDCD, c’è Nicola Bonora, e ci sono io e parliamo di cose scritte, di contenuti, di design e delle nostre esperienze. Fossi in te mi iscriverei, puoi farlo qui. Il 1° e il 7 giugno ho tenuto due lezioni di scrittura per {…}
Le cose che ho imparato da Macron
Le cose di politica mi piacevano anche prima di House of Cards. La mia tesi si intitolava Il teatro come arte politica mica per niente. Adesso che sui candidati ci fanno gli speciali montati come una serie tv non riesco a non guardarli. Dentro ci sono un sacco di spunti interessanti lato scrittura e lato {…}
Giocare a scrivere
Succede se tu e lei (sì nel mio caso era una lei) avete voglia di giocare un po’. Perché se la testa non la perdi almeno in parte, puoi solo appiccicare una parola all’altra e sempre un accrocco è. Ma se fai un corso di scrittura creativa con una brava, che ha voglia di giocare {…}
Adesso, maggio
C’è un libro di cui blatero da settimane con tutti, ed è L’anno del sì di Shonda Rhimes. Se prima guardavo Grey’s Anatomy piangendo per la trama adesso piango doppio pensando al lavoro che c’è dietro e alla persona che se l’è inventato. Ma il secondo pianto è di semi felicità, semi perché quella persona, purtroppo, {…}
Scrivere significa occuparsi di noi
A tredici anni scrissi una lettera a Barbara Alberti, fingendomi grande, a cui lei rispose direttamente su Amica dove teneva la posta del cuore. Natalia Aspesi, raccontando di sé quando ancora faceva cronaca, disse che se devi portare a casa il lavoro vale anche mentire (per far sì che la gente si fidi e si {…}
Adesso, aprile
Sto leggendo un libro sulla scrittura talmente bello che non riesco a smettere di pensarci e il titolo voglio tenerlo per me. Mi aiuta a darmi degli obiettivi, a scrivere giornalmente, a pensarmi come una scrittrice. È online la seconda intervista di una serie su cpiub, l’hai letta? Ho in bozze invece un’altra intervista, anzi due su un {…}
Ho rubato a Ombretta due ore del suo tempo per conoscerla meglio e conoscere la sua squadra. È stata una lunga chiacchierata per scambiarci informazioni, sensazioni, mestieri. Lei mi ha parlato del suo studio e di sé. Mi ha passato l’amore per il suo lavoro, l’entusiasmo del suo team, le loro specificità, la professionalità che mettono {…}